Incendi senza tregua nel Cosentino: decine di interventi, Canadair in azione tra Rende, Acri e l’Alto Ionio
L'ondata di calore continua ad alimentare gli incendi di vegetazione nella provincia di Cosenza. Vigili del Fuoco, Calabria Verde e Protezione Civile sono impegnati da ore su numerosi fronti, con il supporto dei Canadair e degli elicotteri della flotta antincendio nazionale.
L’emergenza incendi resta una delle principali conseguenze del caldo eccezionale che sta interessando la Calabria. Anche nella giornata di sabato i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Cosenza hanno effettuato decine di interventi per domare roghi sviluppatisi in diverse aree del territorio.
Le situazioni più impegnative hanno riguardato ancora una volta la zona di Rende, dove sono proseguite le operazioni di bonifica dopo il vasto incendio di Nogiano, ma interventi significativi sono stati eseguiti anche nei territori di Acri, Cassano allo Ionio, Corigliano-Rossano e lungo alcuni versanti collinari della Valle del Crati.
In alcuni casi si è reso necessario l’intervento dei mezzi aerei della flotta antincendio nazionale, impiegati per contenere i fronti di fuoco nelle aree più impervie e limitare il rischio di propagazione verso abitazioni, aziende agricole e infrastrutture.
Secondo gli esperti, la combinazione tra temperature superiori ai 40 gradi, umidità molto bassa e vento rende estremamente favorevoli le condizioni per l’innesco e la rapida diffusione degli incendi. Anche un piccolo focolaio può trasformarsi, nel giro di pochi minuti, in un rogo di vaste dimensioni.
La Protezione Civile regionale mantiene elevato il livello di attenzione e invita i cittadini a rispettare rigorosamente il divieto di accendere fuochi o abbruciare residui vegetali. Fondamentale è anche la tempestiva segnalazione al numero unico di emergenza di qualsiasi principio d’incendio.
Oltre ai danni ambientali, i roghi rappresentano una grave minaccia per l’economia agricola e per il turismo, soprattutto nei mesi estivi. Ogni ettaro di macchia mediterranea distrutto comporta conseguenze che si protraggono per anni, aumentando il rischio di dissesto idrogeologico e compromettendo il patrimonio naturalistico della provincia.
Le previsioni meteorologiche non lasciano spazio all’ottimismo: il caldo intenso continuerà almeno per l’inizio della nuova settimana. Per questo Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Calabria Verde e volontari resteranno operativi con presìdi rafforzati su tutto il territorio cosentino, pronti a intervenire rapidamente in caso di nuovi incendi.









