Tre milioni per l’agricoltura calabrese: la Regione punta sull’innovazione per rilanciare le aree rurali
La Regione Calabria mette a disposizione tre milioni di euro per sostenere progetti innovativi nel comparto agricolo. L’assessore Gianluca Gallo: «L’innovazione come strumento di crescita per le aree rurali». L’obiettivo è rafforzare competitività, modernizzazione e capacità produttiva delle imprese.
Tre milioni di euro per provare a cambiare il volto dell’agricoltura calabrese. La Regione ha predisposto un nuovo avviso rivolto ai progetti innovativi destinati al comparto agricolo, con l’obiettivo di sostenere la modernizzazione delle imprese e rafforzare la competitività delle aree rurali.
L’investimento assume un significato particolare in una regione nella quale l’agricoltura conserva una funzione economica e identitaria assai rilevante, ma deve confrontarsi con una serie di fragilità strutturali: invecchiamento degli operatori, frammentazione aziendale, difficoltà di accesso ai mercati e necessità di adeguarsi rapidamente alle trasformazioni tecnologiche e climatiche.
L’innovazione, in questo scenario, non può essere intesa come semplice introduzione di nuove apparecchiature. Significa agricoltura di precisione, risparmio idrico, sostenibilità, trasformazione delle produzioni, tracciabilità e capacità di costruire filiere più solide.
Il vero banco di prova sarà dunque la capacità di trasformare il finanziamento pubblico in investimenti duraturi. La Calabria possiede produzioni di straordinario valore, ma troppo spesso fatica a trattenere sul territorio una quota adeguata del valore economico generato.
Rafforzare le imprese significa anche impedire che le aree rurali continuino a essere considerate periferie produttive. L’agricoltura può tornare a essere una delle infrastrutture economiche della Calabria, purché innovazione e identità procedano nella stessa direzione.







