TIS, la protesta torna a farsi dura: i lavoratori pronti a bloccare la Cittadella regionale
La vertenza dei Tirocinanti di inclusione sociale resta senza una soluzione definitiva. Dopo il confronto con la Regione, i lavoratori annunciano nuove iniziative di protesta e non escludono il blocco della Cittadella. Sul tavolo il futuro occupazionale di migliaia di persone.
La vertenza dei Tirocinanti di inclusione sociale torna a scuotere la Regione. Dopo l’ennesimo confronto tra sindacati, Dipartimento del Lavoro e assessore Giovanni Calabrese, la protesta resta aperta e i lavoratori annunciano nuove iniziative, fino all’ipotesi di un presidio capace di paralizzare la Cittadella regionale.
Il nodo è quello di sempre: trasformare una condizione lavorativa precaria e protratta nel tempo in una prospettiva occupazionale stabile. Le indennità una tantum da 2 mila euro rappresentano una risposta immediata alle esigenze di chi ancora non le ha ricevute, ma non possono evidentemente esaurire una vertenza che coinvolge migliaia di persone.
La questione TIS torna così a interrogare la politica calabrese sulla capacità di trasformare misure emergenziali in una vera politica del lavoro.







