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Cronaca 2 min di lettura 4.1k
19 Lug 2026 · 06:20

Siccità e caldo record, agricoltura in sofferenza: nel Cosentino raccolti a rischio

L'ondata di calore e la persistente assenza di precipitazioni stanno mettendo in difficoltà il comparto agricolo della provincia di Cosenza. Organizzazioni di categoria e produttori segnalano stress idrico per numerose colture e chiedono interventi urgenti per garantire la disponibilità d'acqua durante le settimane più calde dell'estate.

Siccità e caldo record, agricoltura in sofferenza: nel Cosentino raccolti a rischio

Non è soltanto la salute delle persone a risentire delle temperature eccezionali. Anche l’agricoltura calabrese sta pagando un prezzo sempre più alto all’ondata di caldo che da settimane interessa la regione. Nel Cosentino, dove il settore primario rappresenta uno dei pilastri dell’economia locale, cresce la preoccupazione tra gli imprenditori agricoli.

Le aree maggiormente interessate sono la Sibaritide, la Valle del Crati, la fascia dell’Esaro e numerosi comuni dell’entroterra, dove l’assenza di piogge significative e le temperature superiori ai 40 gradi stanno provocando un forte stress idrico alle coltivazioni.

Agrumi, uliveti, ortaggi e frutteti necessitano in questo periodo di irrigazioni sempre più frequenti. Tuttavia, la diminuzione delle riserve idriche e l’aumento dei consumi rendono più complessa la gestione dell’acqua, soprattutto nelle aziende agricole di piccole dimensioni.

Gli operatori del settore evidenziano anche un incremento dei costi di produzione. L’utilizzo continuo degli impianti di irrigazione comporta infatti maggiori consumi energetici, incidendo ulteriormente sui bilanci delle imprese già alle prese con l’aumento dei prezzi delle materie prime.

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Le organizzazioni agricole chiedono un costante monitoraggio delle disponibilità idriche e interventi mirati per sostenere le aziende più esposte agli effetti della siccità. Tra le priorità figurano il potenziamento delle infrastrutture irrigue, la manutenzione degli invasi e una programmazione più efficiente della distribuzione dell’acqua.

Gli esperti ricordano che gli eventi climatici estremi stanno diventando sempre più frequenti anche in Calabria. Ondate di calore prolungate, periodi di siccità e precipitazioni concentrate in pochi episodi intensi stanno modificando profondamente il calendario agricolo e imponendo nuove strategie di adattamento.

Per il Cosentino la sfida riguarda non soltanto l’attuale stagione estiva, ma il futuro stesso del comparto agricolo. Investire nella gestione sostenibile delle risorse idriche e nell’innovazione delle tecniche colturali sarà fondamentale per garantire competitività alle imprese e preservare una delle principali ricchezze economiche del territorio.

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