Caldo record, ospedali del Cosentino sotto pressione: aumentano gli accessi ai Pronto soccorso per malori
L'ondata di calore che sta investendo la Calabria produce i primi effetti anche sul sistema sanitario. Negli ospedali della provincia di Cosenza si registra un incremento degli accessi ai Pronto soccorso per disidratazione, colpi di calore e scompensi legati alle elevate temperature. Medici e Protezione Civile rinnovano l'appello alla prudenza.
Le temperature eccezionali di questi giorni non mettono a dura prova soltanto il territorio, ma anche la salute dei cittadini. Negli ultimi giorni i Pronto soccorso degli ospedali dell’area cosentina hanno registrato un aumento degli accessi riconducibili agli effetti del caldo intenso, con particolare riferimento agli anziani e ai pazienti affetti da patologie croniche.
I medici segnalano soprattutto casi di disidratazione, abbassamenti di pressione, colpi di calore e peggioramenti di malattie cardiovascolari e respiratorie. Le elevate temperature, unite alle notti particolarmente afose, impediscono infatti all’organismo di recuperare adeguatamente, aumentando il rischio di complicanze nei soggetti più fragili.
L’attenzione resta alta nei principali presìdi ospedalieri della provincia, dall’Annunziata di Cosenza agli ospedali spoke di Corigliano-Rossano, Castrovillari, Paola e Cetraro, dove il personale sanitario monitora costantemente l’andamento degli accessi legati all’emergenza climatica.
Anche i medici di medicina generale stanno invitando i propri assistiti a seguire alcune semplici regole di prevenzione: bere frequentemente anche in assenza dello stimolo della sete, evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde, consumare pasti leggeri e mantenere gli ambienti domestici adeguatamente ventilati.
Particolare attenzione viene rivolta alle persone che vivono sole. Comuni, associazioni di volontariato e Protezione Civile stanno rafforzando le attività di assistenza e monitoraggio nei confronti degli anziani più vulnerabili, ricordando ai familiari l’importanza di verificare quotidianamente le loro condizioni di salute.
Nel frattempo permane anche l’elevato rischio incendi, altra diretta conseguenza dell’ondata di calore. Le autorità invitano la popolazione a evitare qualsiasi comportamento che possa provocare l’innesco di roghi, sottolineando come la prevenzione rappresenti un elemento essenziale della sicurezza pubblica.
Le previsioni indicano che il caldo continuerà a interessare la Calabria ancora per diversi giorni. Per questo il sistema sanitario regionale rimane in stato di attenzione, pronto a fronteggiare un eventuale ulteriore incremento delle richieste di assistenza. L’invito rivolto ai cittadini è quello di non sottovalutare i sintomi di un colpo di calore e di rivolgersi tempestivamente ai servizi sanitari in caso di necessità.








