Longobucco, il fuoco arriva vicino alle case: la Sila ancora sotto assedio
Un vasto incendio torna a minacciare la Sila Greca e arriva a ridosso del centro abitato. Vigili del fuoco e mezzi aerei impegnati nel difficile contenimento delle fiamme.
La Calabria continua a fare i conti con l’emergenza incendi. A Longobucco, nella Sila Greca, un vasto rogo ha interessato un’area prossima al cimitero comunale, arrivando pericolosamente vicino al centro abitato. Le fiamme hanno trovato terreno favorevole nella vegetazione particolarmente fitta e nella conformazione impervia del territorio. Sul posto sono intervenute le squadre di terra, affiancate dai Canadair impegnati nelle operazioni di contenimento.
Il Ferragosto, dunque, consegna alla Calabria anche l’immagine di una montagna nuovamente vulnerabile. Il fuoco, durante l’estate, non rappresenta soltanto una minaccia per il patrimonio boschivo: quando raggiunge le aree prossime ai centri abitati diventa immediatamente un problema di sicurezza pubblica.
La stagione degli incendi ripropone una questione ormai strutturale. Prevenzione, controllo del territorio e tempestività degli interventi devono procedere insieme. La Calabria dispone di uno straordinario patrimonio naturalistico, dalla Sila al Pollino, che ogni estate viene sottoposto a una pressione crescente.
Proteggere il bosco significa dunque proteggere un’economia, un paesaggio e una parte essenziale dell’identità calabrese. Ogni ettaro distrutto rappresenta una perdita che va molto oltre la superficie bruciata.








