Carburanti, nuova stangata sul controesodo: benzina oltre i 2 euro e diesel a 2,20 in autostrada
I prezzi continuano a salire proprio nei giorni dei grandi rientri. Il diesel arriva a 2,20 euro al litro sulla rete autostradale. Il 25 agosto scade il taglio delle accise.
Il controesodo degli italiani arriva insieme a una nuova stangata sui carburanti. Proprio mentre milioni di automobilisti si preparano ad affrontare centinaia di chilometri per tornare dalle vacanze, i prezzi di benzina e diesel continuano a salire.
Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nella giornata di sabato 22 agosto il prezzo medio della benzina in modalità self sulla rete stradale ha raggiunto 2,008 euro al litro, mentre in autostrada è arrivato a 2,085 euro. Ancora più elevato il costo del diesel: 2,128 euro sulla rete ordinaria e addirittura 2,200 euro al litro in autostrada.
Un incremento che pesa soprattutto sulle famiglie costrette a percorrere lunghe distanze.
La situazione è resa ancora più delicata dalla scadenza, fissata per il 25 agosto, del taglio delle accise sul gasolio. Il provvedimento era stato prorogato per contenere l’impatto dell’aumento dei prezzi e la sua conclusione rischia di tradursi in un ulteriore aggravio per automobilisti e imprese.
Il problema non riguarda soltanto il costo del pieno. L’aumento dei carburanti finisce inevitabilmente per ripercuotersi sull’intera economia: trasporti, logistica, merci e servizi.
Nel caso della Calabria l’incidenza può risultare ancora più evidente. Una regione nella quale l’automobile rappresenta spesso una necessità per gli spostamenti quotidiani e nella quale le distanze fra i centri urbani e le aree interne rendono il trasporto privato particolarmente importante.
Il paradosso è evidente: proprio nei giorni in cui il Paese registra uno dei più grandi movimenti dell’anno, il costo della mobilità aumenta.
E per una famiglia che ha scelto la Calabria come destinazione delle proprie vacanze, il viaggio di ritorno rischia così di lasciare sul portafoglio un’ultima, pesante impronta dell’estate.







