Rende: gli affitti come a Milano
Rende, città universitaria, discussa da molti per gli affitti esagerati.
Rende é ormai rinomata per ospitare una delle più importanti università d’Italia e non solo. Ospita una quantità impressionante di studenti che spesso faticano a trovare un alloggio. È opinione di molti che ormai gli affitti a Rende abbiano raggiunto cifre folli. Nelle zone più centrali di Quattromiglia viene richiesto un canone mensile che molte famiglie, faticano a permettersi. Alcuni studenti per arrotondare lavorano extra in locali, minando un po’ la concentrazione sullo studio.
Non solo zone centrali ma anche zone limitrofe, come Arcavacata, dove non mancano i mezzi pubblici per spostarsi ma risulta essere scomodo agli studenti, i prezzi sono aumentati. Più aumenta la richiesta più gli affitti lievitano. Alcuni preferiscono spostarsi a Cosenza per cercare di risparmiare ma inevitabilmente sono condizionati, in quanto per raggiungere l’università necessitano di un mezzo con il quale arrivare. Alcuni preferiscono viaggiare dal luogo di residenza perché il costo risulta loro inferiore perdendo la possibilità di vivere uno dei periodi più belli della loro vita: il periodo universitario.
Periodo in cui si fanno esperienze nuove, si tempra il carattere e si diventa più indipendenti. Spesso le abitazioni sono fatiscenti e non valgono il prezzo richiesto e la risposta di molti affittuari è “ se vuoi è questo il prezzo, altrimenti ci sono altri che se lo possono permettere”. Gli affittuari lamentano che molti studenti creano danni alle abitazioni e i soldi per le riparazioni devono metterli di tasca loro o che spesso in molti non pagano o che tutto è aumentato.
Questi disagi vanno a discapito di famiglie oneste che pagherebbero correttamente ogni mensilità se fosse abbordabile e a discapito dei proprietari di abitazioni che si trovano a fronteggiare spese importanti. La città viene definita “la nuova Milano”. Sicuramente come riportato da molti ragazzi gli errori di altre persone che hanno vissuto in quelle abitazioni prima di loro non devo intaccarli personalmente.









