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Cronaca 2 min di lettura 30
06 Lug 2026 · 06:20

Calabria, nasce la Consulta regionale della pesca: un nuovo organismo per sostenere il comparto ittico

Coldiretti Calabria ha istituito la Consulta regionale della pesca, un organismo che punta a rappresentare in maniera unitaria le imprese del settore e a rafforzare il dialogo con le istituzioni. L'obiettivo è affrontare le principali criticità della filiera e valorizzare una risorsa strategica per l'economia costiera della regione.

Calabria, nasce la Consulta regionale della pesca: un nuovo organismo per sostenere il comparto ittico

La pesca calabrese si dota di un nuovo strumento di rappresentanza. Coldiretti Calabria ha annunciato la nascita della Consulta regionale della pesca, un organismo pensato per dare voce agli operatori del comparto e costruire un confronto stabile con le istituzioni sulle problematiche che interessano uno dei settori più antichi e identitari dell’economia regionale.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di coordinare le esigenze delle imprese che operano lungo le coste calabresi, promuovendo strategie comuni per affrontare le difficoltà legate all’aumento dei costi di gestione, alla sostenibilità ambientale, al ricambio generazionale e alla competitività del mercato. Secondo Coldiretti, la Consulta rappresenta un passaggio strategico per rafforzare l’intero sistema ittico regionale.

Anche la provincia di Cosenza guarda con interesse a questo nuovo organismo. I porti di Schiavonea, Cetraro, Amantea e degli altri centri costieri rappresentano infatti realtà importanti per l’economia locale, dove la pesca continua a garantire occupazione e a sostenere attività collegate come la ristorazione, il commercio del pesce fresco e il turismo gastronomico.

Tra le priorità indicate dagli operatori figurano la tutela del reddito delle imprese, il contrasto alla concorrenza sleale, il sostegno agli investimenti per il rinnovo delle flotte e una maggiore valorizzazione del pescato locale. Particolare attenzione sarà rivolta anche alla promozione delle produzioni calabresi e alla sensibilizzazione dei consumatori verso il consumo di prodotti provenienti dalla filiera regionale.

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La Consulta potrà inoltre svolgere un ruolo di raccordo con la Regione e con il Governo nazionale per l’accesso ai fondi destinati alla pesca e all’economia del mare, favorendo la partecipazione delle imprese ai programmi di finanziamento e ai progetti di innovazione.

In una regione che vanta oltre 800 chilometri di costa, il mare rappresenta una risorsa economica, ambientale e culturale di primaria importanza. Rafforzare il comparto ittico significa non solo sostenere il lavoro di centinaia di imprese, ma anche preservare tradizioni che da generazioni caratterizzano le comunità costiere calabresi.

L’avvio della Consulta segna dunque un nuovo passo nel percorso di valorizzazione della pesca regionale. La sfida sarà trasformare il confronto tra imprese e istituzioni in interventi concreti, capaci di garantire sviluppo, sostenibilità e prospettive di crescita a un settore che continua a rappresentare una componente fondamentale dell’economia della Calabria.

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